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Assicurazione auto, il diritto di mantenere la classe di merito per pagare di meno

La classe di merito è, più semplicemente, un punteggio attribuito ad ogni automobilista per la determinazione del premio assicurativo in base al meccanismo bonus malus. Rappresenta, quindi, il valore che le compagnie di assicurazione attribuiscono a ciascun assicurato per la responsabilità civile (RCA), in base al numero di sinistri avuti. Le classi di merito vanno dalla numero 1 alla numero 18 e sono stabilite dalla Legge n. 990 del 1969. Tramite tali classi di merito le compagnie assicurative fissano i loro piani tariffari.
Il metodo bonus/malus
Occorre premettere che chi assicura per la prima volta un veicolo con una polizza RCA/ bonus- malus parte dalla classe quattordicesima (diciottesima se non fornisce alla compagnia tutti i documenti richiesti). Se nell’arco del primo anno, l’assicurato non avrà fatto incidenti, al rinnovo annuale sarà premiato (bonus) con una classe di merito migliore ossia la 13esima e potrà pagare un premio assicurativo più basso. Se, al contrario, provoca un incidente con colpa pari o superiore al 51%, sarà penalizzato (malus) salendo di due classi di merito (dalla quattordicesima alla sedicesima) e pagherà un premio assicurativo maggiore al rinnovo del contratto di assicurazione. In altri termini: l’assicuratore deve valutare il comportamento posto in essere dall’automobilista nel corso dell’anno sia nel bene sia nel male (incidenti con colpa).

Occorre sottolineare che la classe di merito universale (CU) è uguale per tutte le compagnie, mentre la classe di merito interna, invece, è quella con cui ogni compagnia assicurativa circoscrive il livello dei sinistri dei propri clienti. La seconda deve, comunque, avere sempre una corrispondenza con quella universale.

Inoltre l’assicurazione che intende adottare un sistema interno sarà tenuta a indicare nell’attestato di rischio (documento che riporta l’elenco dei sinistri dell’assicurato negli ultimi cinque anni) sia la classe di merito interna maturata sia quella universale.
I diritti dell’assicurato e la possibilità di conservare la propria classe di merito
E’ importante sapere che vi sono casi in cui, la classe di merito già acquisita si può conservare o in forza di un diritto riconosciuto dalla legge o in virtù di una facoltà prevista nel contratto di assicurazione (polizza). I casi in questione previsti dalla legge sono i seguenti: furto del veicolo; acquisto di un secondo veicolo (dalla legge Bersani ad oggi); rottamazione; permuta (a fronte della vendita del vecchio); consegna in conto vendita (a condizione che sia documentata).

Ma cosa può fare l’assicurato, a seguito di un incidente verificatosi per sua colpa, per non perdere la propria classe di merito ed evitare le conseguenze negative previste dal metodo bonus/malus?

Qui entra in gioco il meccanismo delle facoltà (di cui sopra) previste nella polizza e, dunque, ha facoltà di farsi rimborsare dalla propria compagnia. Ma vi sono delle condizioni che sono: tale facoltà dev’essere (come già detto) prevista nella polizza del danneggiante; il sinistro deve rientrare nel risarcimento diretto (nel quale il danno è liquidato direttamente al danneggiato dalla sua compagnia), coinvolgere solo due veicoli e non devono sussistere danni a cose e persone esterne agli stessi; la polizza del danneggiante non deve prevedere una franchigia. Per franchigia s’intende la limitazione alla copertura assicurativa (quota del danno che rimane a carico dell’assicurato prevista nella polizza assicurativa in caso di liquidazione del sinistro). Per avviare il procedimento in questione il danneggiante/assicurato, previa verifica dei summenzionati requisiti e verifica dell’esistenza di apposita clausola nella polizza, dovrà:

Informare la propria compagnia delle sue intenzioni di rimborso;

Chiedere alla Consap (Concessionaria dei servizi pubblici assicurativi) a quanto ammonta il risarcimento, indicando la data, il luogo e l’ora del sinistro, i dati dei guidatori, dei veicoli coinvolti, delle rispettive compagnie e descrivendo i danni causati;

Attendere la risposta contenente le coordinate bancarie per effettuare il rimborso;

Effettuare il versamento tramite bonifico;

Consegnare alla propria compagnia assicurativa il documento che gli permetterà di conservare la propria classe di merito.

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