Il 23% degli studenti italiani dichiara di essere vittima di bullismo, mentre una percentuale di circa il 10% ammette di essere stato oggetto di cyberbullismo, c’è, inoltre, da considerare il fatto che quasi la metà hanno assistito a fenomeni di bullismo senza però intervenire per far cessare gli abusi, rendendosi in qualche modo complici di un fenomeno sempre più preoccupante quanto dilagante.
La miglior forma di repressione è la prevenzione, e quindi l’informazione: per questo occorre parlarne, soprattutto nelle scuole ed agli studenti.
A questo proposito la sezione folignate dell’associazione nazionale Cavalieri al merito della Repubblica Italiana, ha organizzato il convegno regionale ‘Bullo non è bello. Bullismo e cyberbullismo’ in agenda per lunedì 26 marzo alle ore 10 all’auditorium San Domenico.
Un evento ad ingresso gratuito, con il patrocinio del Comune di Foligno, dell’Istituto tecnico economico ‘F. Scarpellini’ ed il Club Soroptimist.
La mattinata prevede l’intervento di relatori di assoluto prestigio, interverranno il procuratore generale di Perugia, Fausto Cardella; il responsabile campagne di comunicazione sui rischi e pericoli della rete per i minori – Polizia Postale e delle Comunicazioni, Marco Valerio Cervellini; il comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Perugia, tenente colonnello Carlo Sfacteria; il maresciallo capo dei Carabinieri presso la Procura Generale di Perugia, Claudio Zeni.

Pubblicato da Redazione

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