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“Dalla discriminazione alla persecuzione”, a Todi una giornata di studio della Fondazione Ugo Spirito e Renzo de Felice

In occasione della Giornata della Memoria, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice ha organizzato per la giornata di sabato 26 gennaio un incontro a Todi, con il patrocinio e il sostegno del Comune e la collaborazione dell’Associazione Italia-Israele di Perugia.

Il 27 gennaio del 1945, giorno in cui furono aperti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, è la data simbolica scelta dall’Onu per ricordare le vittime dell’olocausto della seconda Guerra Mondiale, iniziata nel 1939 (un anno dopo l’introduzione delle leggi razziali) e terminata ufficialmente nel 1945.

Nel gennaio del 1939, esattamente ottanta anni fa, gli italiani di religione israelitica e di origine ebraica cominciarono a subire le conseguenze delle “leggi razziali” varate tra il novembre e il dicembre del 1938, dopo l’espulsione dei ragazzi e degli insegnati ebrei dalle scuole, disposta nel settembre precedente. Per questo l’incontro è stato intitolato “Dalla discriminazione alla persecuzione”.

L’iniziativa si svolgerà nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi, con inizio alle ore 10.

Una giornata che farà riflettere e alla quale è importante partecipino soprattutto gli studenti delle scuole poiché il futuro è nelle loro mani ed è necessario venire a conoscenza delle atrocità commesse in passato, per evitare che in futuro si ripetano gli stessi errori.

I lavori saranno introdotti dal sindaco Antonino Ruggiano e dall’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio.

Interverranno: la storica Ester Capuzzo, ordinario di Storia contemporanea nella Sapienza Università di Roma, sul tema “Gli ebrei italiani dall’emancipazione alle leggi razziali”; l’antropologa Maria Luciana Buseghin, presidente dell’associazione Italia-Israele di Perugia, sul tema “L’Umbria ebraica, storie e personaggi verso la discriminazione”; il giornalista e storico Gianni Scipione Rossi, vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e direttore del Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo, sul tema “Gli intellettuali italiani tra l’indifferenza e mobilitazione razzista”.

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