Home / Codice Antigone / Dialogo semiserio fra Vladimir “Lenin” Il’ič Ul’janov e Mao Zedong

Dialogo semiserio fra Vladimir “Lenin” Il’ič Ul’janov e Mao Zedong

“Salve Vladimir”.

“Ciao caro Mao, come stai?”.

“Io bene, non potrei stare meglio, ti vedo pensieroso che hai?”.

“Sono qui che osservo, sono preoccupato, certo che quel mio omonimo poteva anche evitare tanta ostilità con Georgia e Ucraina…”.

“Ti preoccupa?”.

“Beh, sai se Georgia e Azerbaijan si accordano e riescono a vendere il loro gas all’Europa tolgono alla Russia metà del mercato attuale del gas… Un bel danno economico, e vedo che cercano in tutti i modi di farlo. La Georgia va tenuta buona. Meno male che l’Armenia sta rallentando questo processo grazie al suo orgoglio nazionalistico sul Qarabaq, che distrae gli azeri e gli crea qualche problemino”.

“Sì, Vladimir comprendo le tue preoccupazioni, so che avete grossi problemi economici, ma noi vi stiamo aiutando lo vedi, mai la Cina permetterebbe che i fratelli russi avessero problemi, mai lascerebbe sola la grande madre Russia. Però, permetti Vladimir, avete fatto un po’ di stupidaggini secondo me. Quel caro Michail Gorbaciov era un grande statista, aveva compreso i tempi, faceva i cambiamenti al tempo giusto e dovuto, ma la fretta, mio caro, la fretta dei soliti corrotti senza cultura e senza etica ha rovinato tutto. Te lo avevo detto che anche tu dovevi fare la rivoluzione culturale, senza un minimo di educazione civile a tutti i cittadini non si fanno gli Stati socialisti. Così il popolo di Gogol, Tolstoj, Dostoevskij, Checov, Chagall e tanti altri ora si fa incantare dalla Coca Cola… che tristezza Vladimir mio, che tristezza… E la Russia dipende dalla sorella Cina per il petrolio…”.

“Caro Mao, se ho ben capito ormai tutti dipendono dalla Cina per qualsiasi cosa. In Africa costruite strade e città. Avete scalzato gli indiani che avevano contratti da parte di molti governi e non sono stati capaci a fare nulla per decenni. Voi in un anno avete cambiato il volto di nazioni come Kenya, Tanzania, Nigeria… Se esistesse un catasto dovremmo constatare che l’Africa appartiene in maggioranza alla Cina. In Asia siete un continente è ormai state occupando la Siberia perché i vostri territori sono insufficienti. Gli USA hanno con voi debiti incolmabili, noi viviamo della vostra magnanimità e ovunque le Chinatown crescono. Non con le armi ma con il lavoro e l’educazione avete conquistato il mondo ed in patria avete un sistema socialista che funziona con i ritmi di una produzione capitalista, caro Mao hai vinto tu… La storia l’hai vinta tu!”.

About Jacqueline Magi

Check Also

Il punto sull’immigrazione

Proviamo a fare un punto sul tema immigrazione, un punto relativo, ma che tenga conto …

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi