Home / News / Attualita / Elsa, studenti universitari europei uniti per la cooperazione europea

Elsa, studenti universitari europei uniti per la cooperazione europea

ELSA è un’associazione universitaria culturale, indipendente, apartitica e senza scopo di lucro. Raggruppa studenti e giovani laureati che si occupano di tematiche giuridiche e che gestiscono l’associazione. Essa è presente a livello internazionale, nazionale e locale. Tra i paesi in cui è presente l’associazione c’è anche l’Italia e all’interno del nostro paese ci sono alcune città in cui è presente anche una sede locale. Tra queste, Perugia. Numerose sono, poi, le attività organizzate dall’associazione. Fabrizio Caposiena, presidente di ELSA Perugia e laureato in giurisprudenza presso la facoltà della medesima città, ci parlerà dell’associazione e successivamente ci illustrerà alcune attività organizzate.

Dottor Caposiena, come è nata ELSA (e in che anno)?

“ELSA nasce a Vienna nel 1981, nell’ultima fase della Guerra Fredda. In un’Europa divisa in due blocchi, cinque studenti provenienti da Austria, Ungheria, Polonia e Germania dell’Ovest decidono dar vita ad uno strumento di confronto e di cooperazione tra studenti di giurisprudenza che funga da collante tra l’occidente e l’oriente europeo. Nel 1984 viene istituita la sua prima sede, ad Oslo, e nello stesso anno viene lanciato il primo programma di tirocini promosso da ELSA”.

In che modo l’associazione è presente a livello internazionale, nazionale e locale? È dislocata in modo omogeneo o, al contrario, esistono aree del mondo completamente estranee a questo tipo di realtà?

“ELSA, associazione interamente composta da studenti e giovani laureati, ha una struttura piramidale: al vertice vi è ELSA International, con sede a Bruxelles; a livello intermedio ci sono le varie sezioni nazionali e, nell’ambito di queste ultime, infine, si diramano le singole sezioni locali nelle varie sedi universitarie. ELSA è presente in 44 paesi, dalla penisola scandinava ai Balcani, dai paesi che si affacciano sull’Atlantico fino ai confini con l’Asia, passando per le sponde del Mediterraneo, contemplando sistemi giuridici ed ordinamenti con tradizioni anche molto diverse tra loro. ELSA Italia, in particolare, ha 37 sezioni locali ed è la seconda sezione nazionale per numero di sezioni locali dopo ELSA Germania. Non tutte le sezioni nazionali hanno un numero così alto di articolazioni a livello locale, ma possiamo pacificamente sostenere che si tratta di una realtà associativa che abbraccia tutto il Vecchio Continente”.

Quali sono, invece, i valori su cui si fonda l’associazione e quali gli obiettivi promossi?

“La nostra vision è ‘A just world in which there is respect for human dignity and cultural diversity’. Forti della nostra vocazione internazionalistica, non possiamo prescindere da un approccio multiculturale, nel rispetto delle diversità e delle peculiarità di ogni Paese, di ogni popolo, di ogni ordinamento, di ogni cultura e di ogni essere umano. Il nostro fine è ‘To contribute to legal education, to foster mutual understanding and to promote social responsibility of law students and young lawyers’. In un’ottica di educazione degli studenti di giurisprudenza e dei giovani giuristi alla responsabilità sociale, cerchiamo di offrire strumenti ed opportunità che possano colmare (o quanto meno ridurre) il gap ancora esistente tra il mondo universitario ed il mondo del lavoro”.

Quali attività svolge l’associazione per perseguire i propri obiettivi?

“L’offerta ELSiana è vasta e variegata. A solo titolo esemplificativo cito i tipi di eventi ed iniziative più frequentemente realizzati: visite istituzionali presso enti ed istituzioni nazionali ed internazionali, simulazioni processuali e negoziali, colloqui di orientamento professionale, seminari di approfondimento, conferenze, gruppi di ricerca. Fiore all’occhiello di ELSA è lo STEP (Student Trainee Exchange Programme), il nostro programma di tirocini retribuiti presso professionisti di tutta Europa. Abbiamo poi dei particolari momenti dell’anno in cui tutte le sezioni di ELSA si focalizzano su un medesimo tema: si pensi ad esempio all’ELSA Day il cui motto è ‘all different, all togheter’ e che quest’anno verterà sulla libertà di espressione online o si pensi all’International Focus Programme, a lungo dedicato al diritto ambientale”.

Quali sono le diverse competenze a livello internazionale, nazionale e locale?

“ELSA International svolge prevalentemente una funzione di raccordo. Le varie sezioni nazionali, tra cui ELSA Italia, oltre a coordinare e supportare le singole sezioni locali, sono sempre più impegnate ad organizzare direttamente eventi. Le sezioni locali rappresentano il punto di riferimento più vicino ai ragazzi e costituiscono la vera linfa dell’associazione, attraverso la loro attività di ideazione e realizzazione di progetti sempre nuovi”.

In quali città italiane ha sede l’associazione?

“ELSA Italia, con le sue 37 sezioni, abbraccia tutta la Penisola, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, essendo presente sia in sedi universitarie con amplissimi bacini di studenti, sia presso Atenei medi e piccoli”.

A questo punto, focalizziamoci in particolare su ELSA Perugia. Chi si occupa dell’organizzazione? E quali sono i diversi ruoli?

“All’interno dei consigli direttivi sono previste sette aree: presidenza, segreteria, tesoreria, marketing, attività accademiche, seminari e conferenze; STEP. Ciascuna area è affidata ad un Officer, il quale può essere affiancato da uno o più Director. Attualmente il consiglio direttivo di ELSA Perugia è così composto: presidente Fabrizio Caposiena; segretario generale Francesca Gili; tesoriere Giacomo Bianchi; vicepresidente marketing ad interim Alice Eraclei; vicepresidente attività accademiche Lorenzo Pelli; vicepresidente seminari e conferenze Alice Eraclei; vicepresidente STEP Caterina Domenichini; director attività accademiche Lorenzo Del Pia; director seminari e conferenze Martina Franceschini. Ovviamente, al di là delle cariche specifiche, il vero collante ed il vero motore è costituito dall’entusiasmo; la voglia di sperimentare, di crescere e di dare il nostro piccolo contributo alla società ci dà la giusta motivazione. Io, personalmente, invito tutti i ragazzi che abbiano un minimo di vivacità culturale a ‘tuffarsi’ in un’esperienza associativa del genere. Spesso ci sentiamo dire ‘Ma chi ve lo fa fare?’, ‘Ma dove trovate il tempo?’. Io credo che lavorare in un team e relazionarsi con professionisti ed istituzioni con la finalità di offrire opportunità di crescita culturale, professionale ed umana sia tutt’altro che tempo perso. ELSA è la dimostrazione che essere studenti di Diritto può essere anche divertente, non a caso noi parliamo di ELSA Spirit”.

Che tipi di convegni vengono organizzati e quali tematiche vengono maggiormente trattate?

“ELSA Perugia, negli anni, ha dimostrato di poter organizzare qualsiasi forma di evento: dalle visite presso le maggiori istituzioni nazionali (Quirinale, CSM, Corte di Cassazione, Corte Costituzionale, Banca d’Italia), ad approfondimenti legati alla tutela dei minori, al mondo penitenziario, alle nuove declinazioni delle professioni legali, all’attualità (si pensi, ad esempio, alla nostra conferenza sul ‘caso Cappato’ o alla nostra conferenza sulle elezioni europee). ELSA ha organizzato e organizza anche eventi di incontro meno formali, come cineforum, aperitivi. Abbiamo uno stretto legame di collaborazione con AIGA Perugia (Associazione Italiana Giovani Avvocati), con ALI (Associazione Legali Italiani) e con UNC Umbria (Unione Nazionale Consumatori). Nel corso dell’anno sociale appena iniziato abbiamo già organizzato un Caffè di Benvenuto per le Matricole, una Visita presso la Casa Circondariale di Capanne col supporto del professor Carlo Fiorio e delle visite presso le sedi degli uffici giudiziari perugini, con annesse partecipazioni ad udienze. E abbiamo ancora tanti progetti in cantiere”.

Ho sentito parlare di assemblea nazionale. Di cosa si tratta?

“ELSA Perugia, quest’anno, avrà l’immenso onore di ospitare la LXII Assemblea Nazionale di ELSA Italia. Circa 200 ragazzi provenienti da tutta Italia, dal 21 al 24 novembre pp.vv. “invaderanno” le strade della nostra amata Città. Si tratta di un ambizioso progetto che nasce già dallo scorso anno sociale, durante il mandato della precedente presidente, Federica Faluomi. Non sarà un evento meramente autoreferenziale o settoriale; stiamo lavorando affinché ELSA apra le sue porte a Perugia e Perugia apra le sue porte ad ELSA. E devo constatare che il riscontro delle istituzioni e dei nostri partner locali si sia rivelato molto positivo. La quattro giorni di lavori assembleari si aprirà con una Conferenza che si terrà giovedì 21 novembre alle ore 14.30 presso la Sala dei Notari intitolata ‘Ecosostenibilità e Diritto Agro-Alimentare – alla scoperta delle realtà locali’. L’evento, patrocinato dall’Università degli Studi di Perugia, dalla Camera di Commercio e dal Comune di Perugia, sarà rivolto a tutta la cittadinanza e vedrà la partecipazione di illustri docenti e professionisti ed importanti realtà imprenditoriali che hanno sede nel nostro territorio, tra cui l’azienda agricola familiare Orsini e Aboca”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

About Sara Autorità

Check Also

Prescrizione del reato: vuoto legislativo o mancata applicazione di un fondamentale principio costituzionale?

Caro legislatore, fai sì che il codice dell’89 torni ad essere il “codice dei galantuomini” …

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi