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Il bullismo finisce qui

Tre incontri, con gli avvocati Damiano Marinelli e Isabella Giasprini, per parlare di violenza e della gestione degli atti di bullismo

Il bullismo è un fenomeno che consiste in vessazioni reiterate, nei confronti di soggetti più “deboli” che entrano nel mirino di coloro che intendono sempre prevaricare sull’altro. I bulli assumono comportamenti aggressivi e la violenza può essere fisica, talvolta anche verbale. Generalmente, quando si parla di bullismo pensiamo subito ai giovani e all’ambiente scolastico. Di certo, il fenomeno è diffuso soprattutto nelle scuole, ma si tratta di bullismo anche qualora le vessazioni avvengano in altri ambienti come ad esempio quello lavorativo. Le vittime, quasi sempre, sono persone che, potremmo dire, si distinguono dal “branco” e, proprio per tale motivo, vengono prese di mira: disabili, stranieri (anche quando si tratta di persone provenienti da altre regioni, ad esempio le regioni del Sud Italia), omosessuali. Tuttavia, la vittima potrebbe anche essere, semplicemente, una persona “diversa” proprio in quanto il suo carattere è contrapposto a quello del bullo che si caratterizza, invece, per la sua aggressività, prepotenza e supponenza.

Un fenomeno di scottante attualità dal momento che, negli ultimi anni, ha registrato un forte incremento, soprattutto perché si è aggiunta la forma di cyberbullismo (il bullismo attraverso l’utilizzo di strumenti informatici, tramite i quali è anche più facile celarsi).

Dal momento che i bulli sono, quasi sempre, minorenni, le loro azioni comportano anche una responsabilità genitoriale prevista, tra l’altro, dalla recente legge, la 71/2017, volta a prevenire gli atti di bullismo e a reprimere tale fenomeno, soprattutto attraverso attività di sensibilizzazione e di comunicazione. Dato l’incremento del fenomeno in questi ultimi anni, un intervento del legislatore era necessario.

Di tutto questo si parlerà nei tre incontri che si terranno sulla pagina online dell’Unc Umbria, con l’avvocato Damiano Marinelli, (presidente Unc Umbria e presidente Ali) e l’avvocato Isabella Giasprini (Unc Umbria).

Si parlerà di bullismo, cyber bullismo, responsabilità genitoriale e strumenti di difesa, vedendo anche in che modo possono agire i genitori delle vittime e, dall’altro lato, i genitori dei bulli.

Il primo incontro si terrà venerdì 12 giugno alle ore 17 e, i successivi, si terranno lunedì 15 giugno alle ore 15 e venerdì 19 giugno alle ore 17. Gli incontri sono organizzati da Unc Umbria, Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) e Ales (Associazione l’essere armonia) e rientrano nel Progetto Benessere, finanziato dalla Regione Umbria con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

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