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La banca non rispetta il contratto e ‘nasconde’ i documenti, ufficiali giudiziari in filiale

Banche, mutui, prestiti e interessi incontrano spesso il mondo dei tribunali, degli avvocati e dei giudici. Si dibatte di interessi usurari, di anatocismo, di spese non contemplate, di commissioni non previste e di inadempienze degli istituti bancari. L’avvocato Daniele Fantini, del foro di Perugia, ha recentemente intrapreso un’azione legale contro una banca per una omissione da parte dell’istituto di credito, ma necessaria a stabilire la correttezza del suo stesso operato alla stipula del contratto.
Avvocato Fantini, un’altra vicenda che riguarda le banche e i clienti, di cosa si tratta?

«La mia cliente, una società di persone, aveva necessità e interesse ad acquisire il contratto di accensione del conto corrente ordinario del 1995 al fine di verificare se la banca, primario istituto di credito, avesse rispettato le condizioni economiche ivi pattuite».
Da cosa prende il via l’azione giudiziaria?

«L’azione giudiziaria, nella specie un ricorso per decreto ingiuntivo, prende il via dal fatto che la banca ha completamente omesso di rispondere alle reiterate richieste stragiudiziali di consegna della documentazione contrattuale avanzate dal sottoscritto in conformità a quanto prevede e riconosce il Testo Unico Bancario (art. 117 e 119)».
Qual è stata l’inadempienza dell’istituto di credito?

«L’inadempienza della banca è consistita nell’avere ignorato tutte queste richieste legittime, costringendoci a ricorrere prima al ricorso per decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Terni, poi alla notifica della intimazione di precetto e, infine, addirittura agli ufficiali giudiziari con i quali ci siamo recati presso la filiale principale della città e abbiamo coattivamente acquisito il documento contrattuale oltre ad un assegno circolare di euro 1.200 con cui la banca ha pagato tutte le spese processuali e i compensi professionali maturati per l’iter giudiziario cui siamo stati costretti a causa del silenzio dell’istituto di credito».
Questi comportamenti riguardano solo i grandi investitori o anche i clienti con un semplice mutuo?

«Purtroppo nella mia esperienza personale ho riscontrato questi atteggiamenti ostruzionistici anche per clienti titolari di un semplice mutuo».
Cosa deve controllare il consumatore-cliente se ha qualche sospetto sul contratto?

«Diciamo che per ogni rapporto negoziale che viene sottoposto al nostro studio ci sono diverse verifiche e controlli da fare al fine di accertare la sussistenza dei vizi che possono inficiare il contratto. La prima cosa che si deve controllare è, comunque, sempre quella di verificare la completezza della documentazione al fine di poter eseguire una preanalisi esauriente e corretta».
Quali sono i tempi di un’azione giudiziaria?

«Un’azione giudiziaria non ha tempi brevi, anche se mi è capitato in diverse occasioni, anche ultimamente di chiudere e transare con la banca in tempi rapidi (mediamente 6 mesi) senza addivenire ad un contenzioso. Se ci si affida a professionisti competenti della materia e sussistono anomalie contrattuali si hanno in mano validi strumenti per indurre e ‘convincere’ la banca a definire la posizione senza contenzioso».

About Umberto Maiorca

Giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore

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