Home / Cultura / La Storia non si cancella, una giornata per ricordare le foibe e l’esodo

La Storia non si cancella, una giornata per ricordare le foibe e l’esodo

La mattina di mercoledì 13 febbraio, presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, si terrà un convegno in ricordo delle vittime delle foibe.

È un invito rivolto in particolar modo agli studenti, i quali hanno il diritto e il dovere di conoscere questa terribile pagina della storia che per molti anni è stata oscurata. Ed è un invito rivolto a ciascuno di noi in memoria di queste due tragedie: l’eccidio delle foibe e l’esodo di nostri connazionali dalle zone dell’Istria, della Dalmazia e da Fiume.

Ufficialmente, la giornata in ricordo di questo olocausto ricorre il 10 febbraio di ogni anno ed è stata istituita per legge nel 2004.

I due drammatici eventi risalgono alla fine della seconda guerra mondiale e primo dopoguerra. I massacri delle foibe avvennero ai danni della popolazione italiana che abitava le zone dell’Istria e della Dalmazia, occupate dalla Jugoslavia. Massacri subiti da parte dei partigiani comunisti di Tito, allora divenuto capo del governo. Il nome foibe deriva dai grandi inghiottitoi carsici, nei quali venivano gettati i corpi delle vittime. Al massacro delle foibe seguì l’esodo giuliano-dalmata. Quest’ultimo, come sopra accennato, è consistito nell’emigrazione forzata della maggioranza dei cittadini di etnia e di lingua italiana, dall’Istria, dalla Dalmazia e da Fiume.

Da un lato, occorre riconoscere queste tragedie come parte integrante della storia italiana e mondiale. Dall’altro, sapere che siano state compiute tali atrocità, ci serve affinché si difenda sempre la dignità umana. Inoltre, è importante precisare che eventi del genere non possono essere associati ad una colorazione politica, poiché qualsiasi evento così drammatico va condannato.

La giornata del 13 febbraio si svolgerà nel modo seguente: alle ore 9:30 i saluti dell’assessore alla cultura, turismo e università Teresa Severini e del presidente del consiglio comunale Leonardo Varasano. Interverranno: Franco Papetti, dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Giovanni Stelli, presidente della Società di Studi Fiumani; Raffaella Rinaldi, del Comitato 10 febbraio; Konrad Eisenbichler, professore dell’Università di Toronto (Canada). Seguirà, alle ore 11, lo spettacolo “La foiba grande”, tratto dal romanzo di Carlo Sgorion, a cura dell’associazione Medem. L’evento si chiuderà con l’inaugurazione di una mostra alla Rocca Paolina (Sala della Cannoniera): “Istria, Fiume, Dalmazia. La storia, le foibe, l’esodo”.

About Sara Autorità

Check Also

La riforma della legittima difesa

Si sta discutendo in Parlamento la riforma dell’istituto della legittima difesa. Ciò a seguito dei …

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi