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L’altra metà della divisa, dalla parte delle famiglie dei militari

Il 4 febbraio del 2020, presso la Sala Tatarella della Camera dei deputati, si è svolto un importante convegno organizzato dall’associazione “L’altra metà della divisa” in collaborazione con l’Osservatorio militare. Sala gremita in occasione di questo evento dal titolo “La divisa ferita, quale prevenzione e sostegno per gli operatori delle forze armate e di polizia?”.

Il ruolo svolto dall’associazione
“L’altra metà della divisa” è un’associazione che è nata con l’intento di offrire sostegno alle famiglie del personale militare. Organizza numerose attività, tra cui: iniziative ricreative per ridurre l’isolamento e favorire l’aggregazione e il dialogo tra queste famiglie accomunate dall’esperienza dei propri cari; supporto morale e psicologico, in particolar modo alle famiglie che hanno perso i propri cari.

L’evento
Nel convegno del 4 febbraio si è discusso di temi importanti che hanno aperto una riflessione, in relazione alla prevenzione dei sucidi all’interno dei comparti di difesa e sicurezza. Le statistiche a riguardo sono preoccupanti: 66 suicidi nel 2019 e 8 suicidi solo a gennaio del nuovo anno, a fronte dei 3 registrati a gennaio del 2019. All’apertura dei lavori, l’On Gianluca Rizzo Presidente della Commissione Difesa alla Camera dei deputati, ha dichiarato “Occorre sviluppare – sempre di più – una capacità di ascolto, soprattutto in un moderno comparto difesa e sicurezza, quale quello odierno, di cui la politica non può fare a meno di prendersi carico e cura. Ecco allora il senso di questo nostro incontro, ecco il nostro essere qui insieme”.

Gli interventi
Sono seguiti gli interventi: della dottoressa Isabel Fernandez, presidente EMDR Italia e di Anna Maria Giannini, illustre docente dell’Università Roma La Sapienza e direttore del laboratorio di Psicologia Sperimentale Applicata che hanno trattato i temi dello stress nelle forze armate e di polizia e degli interventi di prevenzione necessari; dell’avvocato Angelo Tartaglia e di Domenico Leggiero dell’Osservatorio Militare, il SILF- Guardia di Finanza con il suo Presidente Zavattolo Francesco e Leonardo Nitti dell’USMIA. L’onorevole Rossini, Commissione difesa, ha esposto la risoluzione di cui è firmatario e che tratta il tema del benessere del personale ha dichiarato: “Il fenomeno del #DPTS e dei suicidi nelle Forze armate mi ha colpito da subito e appena entrato in Parlamento ho deciso di mettere in campo tutte le mie energie per produrre degli atti che possano essere un aiuto concreto per sostenere le vittime di questi disturbi e le loro famiglie. Riuscire a salvare anche solo una vita sarebbe davvero un grande successo”.

“E’ nostro compito – ha dichiarato la dottoressa Magro Rachele, presidente AMD – trovare un modo affinché il personale preoccupato di esprimere un disagio per paura di perdere il proprio lavoro e la propria identità professionale, come accade spesso nel comparto sicurezza, e che di solito evitano di cercare aiuto, invece trovino la strada. Giornate come queste sono l’inizio di nuove sinergie necessarie per costruire cultura e sensibilizzare. Aiutarli è un dovere di tutti”.

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