Home / Codice Antigone / L’eterna guerra tra i sessi e i suoi sviluppi moderni

L’eterna guerra tra i sessi e i suoi sviluppi moderni

Su “Il Giornale” di domenica 5 novembre vi era un interessante commento di Giordano Bruno Guerri sulla vicenda delle continue denunce di molestie sessuali, vecchie anche di venti anni o più. Identificava le denunce che ora stanno saltando fuori come evidenza di uno sviluppo della coscienza e dell’etica che prima ammetteva certi atteggiamenti ed ora sempre meno.

Dette denunce, in effetti, non stupiscono chi come me si occupa del fenomeno da quasi trenta anni, dall’epoca dell’Università. Feci, infatti, una tesi di laurea sulla violenza sessuale e dai dati che raccolsi risultava molto diffusa la violenza sessuale anche intra familiare nelle campagne toscane del 1800, quasi che a soddisfare il cosiddetto “debito matrimoniale” la figlia ad un certo momento, ormai adolescente, sostituisse la madre nell’adempimento.

Mia madre, nata nel 1920, mi raccontava che ai suoi tempi era normale che gli uomini cercassero di approfittarsi di ogni donna che non vivesse solo fra le mura di casa, ma uscisse. Tutte le ragazze sapevano difendersi dalle avances più o meno spinte degli uomini. La morale comune non trovava nulla da ridire sul fatto che qualsiasi uomo facesse avances anche pesanti alle donne. Alcuni ambienti erano poi chiacchierati per il tipo di morale sessuale che si diceva vi fosse, sulla bocca di tutti era la formula decantata per ottenere il successo da parte delle donne nello spettacolo, ma non solo nello spettacolo, anche in molti altri campi professionali. La strada del letto era conosciuta e sfruttata che lo si volesse o no e, devo dire, spiega anche certe posizioni attribuite a persone dal dubbio valore professionale. Ovviamente tutto ciò fa parte della cultura dominante fino ad oggi, cultura maschile che vede la donna solo come oggetto sessuale, oggetto da utilizzare senza minimamente preoccuparsi della sua volontà e del suo consenso.

Che lo si voglia o no questa è stata la cultura dominante fino ad adesso, dimostrato dallo stupore maschile, che sfocia in persecuzione ed anche in omicidio, davanti ai rifiuti. L’uomo parte dal presupposto di avere diritto di toccare, palpare, far sentire la propria merce a qualsiasi donna che, nella sua visione, non può che essere felice e lusingata di ciò. Non gli passa neanche per la testa che una donna possa non desiderarlo, non averne voglia e, comunque, non avere voglia di certi tipi di approcci. Non la considera un soggetto con una propria personalità, ma un oggetto del suo piacere e del suo narcisismo.

Finora le donne sono state complici di tutto ciò, pare brutto dirlo ma è così. Lo sono state ogni volta che non denunciavano gli approcci sessuali non voluti ma subiti, anche se in effetti in passato non era semplice denunciare. Lo sono state ogni volta che si sono abbassate a soddisfare certi appetiti pur di ottenere dei risultati, ed è sicuramente successo.

Adesso, finalmente, anche se in ritardo le donne denunciano, si ribellano e davanti a questo enorme cambiamento gli uomini non capiscono, non sanno capacitarsi e non accettano che la facilità del vivere in un soliloquio sia finita, che ora debba esistere il dialogo con la parte femminile del mondo.

Adesso, però, lo devono accettare ed anche che tutto quanto sembrava normale ora venga denunciato come abuso perché la coscienza di sé del femminile è cambiata, è progredita e progredirà ancora.

Siamo solo all’inizio di un grande cambiamento, quello epocale della parità fra gli opposti.

Non c’è da stupirsi di questa valanga di denunce tardive o meno, l’epoca della tolleranza del narcisismo maschile e finita, inizia l’epoca del risveglio della dignità femminile.

About Jacqueline Magi

Check Also

Andrea Kalff e la storia dello sciamanesimo

Andrea Kalff è una bellissima donna dai tratti mediterranei pur essendo bavarese pura. Madre di …

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi