Home / Cultura / Licio Gelli e la P2, Augusto Sinagra racconta la stagione da avvocato del “Maestro venerabile”

Licio Gelli e la P2, Augusto Sinagra racconta la stagione da avvocato del “Maestro venerabile”

È da poco in libreria un volume che ripercorre un periodo tra i più discussi della storia d’Italia: “Ho difeso Licio Gelli. Storia di un avvocato alla sbarra” è il racconto in prima persona dell’avvocato Augusto, arricchito con un’ampia documentazione, della sua disavventura giudiziaria e professionale per aver difeso Licio Gelli. La sua vita, dal momento in cui assunse l’incarico, fu segnata negativamente dalla condanna preventiva emessa da giornalisti, politici e ‘magistrati avversari’.

Il mandato di Sinagra come legale di Gelli ebbe breve durata, egli seguì le vicende processuali dall’aprile 1981 al settembre 1982, difendendolo dall’accusa di tentata estorsione in concorso con Michele Sindona, cui si aggiungevano le ipotesi di reato attinenti alla sicurezza dello Stato e all’indipendenza delle istituzioni democratiche. Il venerabile maestro della loggia massonica Propaganda 2 viene ricordato non solo come imputato, ma anche come persona, con le sue qualità, le sue debolezze e i suoi lati oscuri. “Professore, io sono innocente. Se può, me la compri l’innocenza”, con queste parole Licio Gelli salutò Sinagra dopo un loro incontro avvenuto in Spagna per discutere la linea difensiva. Il capo della P2 era convinto di essere l’oggetto di una persecuzione e per uscirne era disposto ad andare oltre le regole ufficiali, oltre il criterio della legalità formale e sostanziale.

«Il racconto vero, circostanziato, suffragato da riscontri documentali e storici, di un uomo, un avvocato, finito alla sbarra per aver difeso Licio Gelli, “venerabile” maestro della loggia massonica Propaganda 2. Ricordi, emozioni ed una sempre signorilmente celata sofferenza, sono sbattuti in faccia a servitori dello Stato, giornalisti e politici che hanno emesso il calvinista decreto di condanna. Una storia di vite segnate, quando non spezzate, non già perché protagoniste di atti delittuosi o illegale, ma per essersi trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Questo libro non è l’elogio dell’ingenuità, ma un fragoroso richiamo a chi, per ruolo e status, è chiamato a vigilare sul rispetto dei principi giuridici che fanno grande una nazione».

“Ho difeso Licio Gelli. Storia di un avvocato alla sbarra” di Augusto Sinagra, Altaforte edizioni, 2018 (XII+136 pagine, 18 €).

About Umberto Maiorca

Giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore

Check Also

I film thriller più belli

Suspense, adrenalina, tensione, brivido e ansia sono le emozioni che prevalgono di fronte la visione …

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi