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Narcisismo patologico e dipendenza affettiva di nuovo sul palco

Il narcisismo patologico e la dipendenza affettiva della vittima tornano sul palco per una nuova edizione, con novità, dello spettacolo “Al di là dell’amore”, prodotto dell’avvocata Rosa Petruccelli e dell’associazione “La fabbrica del pensiero creativo”.

«L’associazione si propone di diffondere ed incrementare la cultura del pensiero creativo contro gli stereotipi, le manipolazioni, le violenze di ogni genere, le dipendenze ed ogni forma di moderna schiavitù ed appiattimento culturale – afferma Rosa Petruccelli – La prima forma di manipolazione presa in esame è il narcisismo perverso che dilaga nell’odierna società, provocando dipendenze psicologiche, nocive, per il benessere fisico e mentale degli individui. L’associazione, dunque, si propone, di diffondere nei luoghi deputati alla cultura, alla istruzione ed alla giustizia, la conoscenza del fenomeno ed i metodi di contrasto, agendo anche sul rafforzamento dell’autostima delle potenziali vittime».

La diffusione della conoscenza ed i contrasto del fenomeno avviene anche attraverso un prodotto artistico, socio culturale denominato “Al di là dell’Amore”, da cui trae origine anche il nome del Progetto. «L’idea è che la problematica della manipolazione relazionale, affondando le proprie radici nella psiche, può essere veicolata in maniera più profonda, con il linguaggio artistico, ed in particolare con simboli e metafore che costituiscono il linguaggio peculiare dell’inconscio – prosegue Rosa Petruccelli – La suddetta modalità comunicativa che coniuga cultura, arte, psicologia e che mira a prevenire patologie o, comunque a creare strumenti di comprensione delle possibili trappole che inducono dipendenza psicologica non è l’unica prevista, in quanto si ritiene di adottare un piano integrato di approccio delle diverse discipline: economiche, giuridiche, psicologiche, sociali, antropologiche, criminologiche aventi l’obiettivo di potenziare le capacità di ragionamento connettivo a tutela delle libertà costituzionalmente garantite».

L’associazione ha previsto anche corsi di alta formazione per insegnanti, giudici, forze di polizia, assistenti sociali, professionisti, ma anche «corsi per i ragazzi di sviluppo della creatività sia nelle arti sia nel pensiero critico, per creare le condizioni migliori di sviluppo della cultura, creatività e libertà dalle manipolazioni e condizionamenti altrui – conclude Petruccelli – Sensibilizzare ed educare le nuove generazioni ad utilizzare il pensiero creativo e connettivo, per la difesa contro le nuove forme di schiavitù, arginare l’appiattimento culturale fonte di pregiudizi, e stereotipi per il raggiungimento dell’autonomia e benessere psico-fisico; creare e potenziare gli strumenti di contrasto di ogni forma di manipolazione e violenza fisica e psicologica».

L’appuntamento è per il 24 novembre, alle 21.30, presso il teatro dell’Onaosi ad Elce (via Antinori, Perugia). Al termine dello spettacolo seguirà un dibattito con la psicologa Rosella de Leonibus e con l’autrice dei testi.

About Umberto Maiorca

Giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore

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