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Sovraindebitamento, una legge per salvare aziende e famiglie colpite dalla crisi

Una giornata di studio, lunedì 6 maggio, presso la Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa umbra, per parlare di sovraindebitamento, con Rotary Club Perugia, Unione Nazionale Consumatori Umbria e Associazione Legali Italiani.

All’interno di questo panorama, trova il suo fondamento la legge n. 3 del 27 gennaio del 2012, definita “legge salva suicidi”, che ha introdotto nel nostro ordinamento una procedura di esdebitazione per aiutare i cosiddetti sovraindebitati a far fronte ai debiti contratti affinché riescano ad estinguerli senza troppi sacrifici ed evitare che possano essere iniziate o proseguite procedure esecutive (pignoramenti immobiliari, mobiliari e presso terzi) a loro danno.

Pertanto, il sovraindebitamento è definito come situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio liquidabile per farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni.

I soggetti che possono accedere alla procedura sono: imprenditori non fallibili – piccole imprese, aziende agricole – privati e/o consumatori e/o professionisti.
La procedura ha inizio con il deposito, presso il tribunale del luogo in cui ha la residenza il sovraindebitato, dell’istanza di nomina del professionista incaricato, denominato Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento (OCC).

L’articolo 15 comma 5 della legge individua l’organismo di composizione della crisi, il quale assume ogni iniziativa funzionale alla predisposizione del piano di ristrutturazione e all’esecuzione dello stesso.
In particolare, ha il compito di aiutare il debitore nella gestione della situazione di sovraindebitamento e contempo tutela i creditori.

Il Codice della crisi e dell’insolvenza

Il Codice della crisi e dell’insolvenza è realtà dall’11 gennaio del 2019 con l’approvazione da parte del Governo dello schema di decreto legislativo che ha dato definitiva attuazione alla legge n. 155 del 19 ottobre del 2017.

L’obiettivo è quello di riformare la materia delle procedure concorsuali e della crisi del sovraindebitamento, semplificando le norme vigenti.

Proprio per questo prevede, tra l’altro, un modello processuale celere, in cui si parla di liquidazione giudiziale (non più di fallimento) e in cui alla nozione di insolvenza si affianca quella di stato di crisi, inteso come probabilità di una futura insolvenza. La riforma è volta a tutelare i lavoratori, dà priorità alle proposte che comportano il superamento della crisi mantenendo la continuità aziendale e armonizza la gestione della crisi e dell’insolvenza.

Il convegno

Nella giornata del 1 aprile, per i saluti istituzionali interverranno l’avvocato Damiano Marinelli (presidente di ALI e UNC Umbria) e la dottoressa Tiziana Biganti (presidente del Rotary Club Perugia). Moderatore, l’avvocato Francesco Gatti del Foro di Perugia.
Tra i relatori, la dottoressa Silvia Tosti, ricercatrice in diritto dei consumi; l’avvocato Carlo Orlando, componente del Consiglio Nazionale Forense per il Distretto di Corte di Appello; l’avvocato Bruna Ronconi, referente OCC dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.

Aggiornamento

Il Rotary Club Perugia comunica che, a causa di un improvviso lutto, il convegno sul sovraindebitamento, in programma lunedì 1 aprile alle 15 presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, viene rinviato a data da destinarsi

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