«Scrivere un libro – in particolare un libro utile, una “guida delle giovani marmotte” nella giungla del mercato del lavoro – presuppone molto impegno e ricerca, ma soprattutto richiede un pensiero. Un giudizio sull’ordine delle cose che racconterai, una scelta di scrittura, una selezione di argomenti. Già la semplice scelta degli argomenti è un’ardua impresa: hai sempre la sensazione di tralasciare qualcosa, che manchi un collegamento o una ragione, che il pensiero subisca dei salti. Questo abbecedario non è così. Ci sono i perché, i collegamenti ed emerge con forza la ragione: la memoria. Quel filo che lega una storia lunga, non sempre lineare, che percorre il movimento delle donne e le sue conquiste e giustamente propone l’obiettivo finale: la condivisione. O, detto in altri termini, il giorno in cui nulla più dovrà essere conquistato ed anche gli uomini staranno meglio».

Questo brano fa parte dell’incipit di Susanna Camusso al volume di Jacqueline Monica Magi, magistrato.

La presentazione del libro “Abbecedario del lavoro femminile I e II” di Jacqueline Monica Magi si terrà il 25 marzo 2017 alle 17.45, in corso Palestro 14 a Torino, con gli interventi di Francesco Zito (rappresentanza piemontese permanente consolare e delegazione presidenziale per la formazione del collegio toscano periti esperti consulenti), Mauro Carmagnola (presidente regionale M.c.l.), Marco Novara del Foro di Torino e don Danilo Magni (direttore dell’Opera Torinese del Murialdo). Musiche a cura di Marco Severi (direttore d’orchestra e violoncellista). Modera Alessandro Forno.

Pubblicato da Redazione

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